Le proprietà dei materiali plastici

La scelta e il trattamento dei supporti sintetici sono cruciali per la qualità finale. Esploriamo le proprietà dei materiali plastici fondamentali che ne determinano la stampabilità, specialmente nell’ambito dell’offset UV.

Definizione e classificazione dei polimeri

I materiali plastici, o più precisamente, polimeri, sono sostanze macromolecolari che possono essere lavorate sotto l’azione combinata di calore e pressione. La maggior parte delle plastiche di uso comune deriva dai sottoprodotti (by-product) del processo di raffinazione del petrolio. Tuttavia, le resine viniliche (PVC) rappresentano un’eccezione, essendo prodotte tramite l’elettrolisi del salgemma e contenendo circa il 50% di derivati del Cloro.

Proprietà dei materiali plastici: polarità superficiale e adesione

Una delle proprietà dei materiali plastici più sfidanti per la stampa è la loro tendenza ad essere idrorepellenti e a possedere una bassa tensione superficiale. I polimeri si classificano in base alla loro polarità:

  1. Polimeri Polari (es. PVC, PET): Contengono atomi come Cloro e Ossigeno, il che conferisce loro un’energia superficiale più alta, rendendoli generalmente adatti alla stampa.
  2. Polimeri Apolari (es. PP, PE, Polistirene): Hanno una superficie a bassa tensione. Per renderli ricettivi agli inchiostri, è necessario un trattamento superficiale, come il trattamento Corona. Tuttavia, per materiali apolari come il Polipropilene (PP), l’effetto di questo trattamento non è permanente e decade in un periodo di 3-6 mesi. Per una stampabilità ottimale, la tensione superficiale deve superare i 38 dyne/cm.

Elettricità statica e risposta termica

L’elettrostaticità è un fattore critico che può influenzare il posizionamento e l’impilamento dei fogli. L’attrito durante l’alimentazione genera cariche elettrostatiche, per cui gli impianti di stampa offset sono spesso dotati di sistemi di irrorazione di aria ionizzata nel mettifoglio per la dissipazione delle cariche. Inoltre, poiché la stabilità dimensionale dei materiali plastici è ridotta, l’impiego della tecnologia UV (necessaria per l’ancoraggio dell’inchiostro su supporti non assorbenti) richiede un’attenta gestione della temperatura per evitare deformazioni o ingiallimento del supporto.

Proprietà dei materiali plastici: aspetti di ticiclabilità

Le proprietà dei materiali plastici hanno un forte impatto anche sulla sostenibilità. È obbligatorio etichettare gli imballaggi secondo i codici stabiliti dalla Decisione 97/129/CE (recepita dal D.Lgs. 116/2020) per facilitare la raccolta differenziata. Mentre il Polipropilene (PP) e il Poliestere (PET) sono definiti “FRIENDLY” perché riciclabili, il PVC è considerato “UNFRIENDLY” negli inceneritori a causa dell’alto apporto calorico richiesto per la combustione e del sospetto di emissione di gas tossici. I codici comuni includono PET (1), HDPE (2), PVC (3), LDPE (4), PP (5), PS (6) e O (7) per altri polimeri o compositi.

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