Ottimizzazione del Bilanciamento Cromatico: primi passi

Per comprendere la sperimentazione che sta svolgendo il Gruppo di Lavoro (GdL) sull’Ottimizzazione del Bilanciamento Cromatico occorre partire dall’intuizione avuta da Alessandro Beltrami, past president di TAGA Italia, che è stata quella che ha generato questa ricerca che, come vedremo, sta costantemente continuando.

Tutto questo nello spirito di TAGA Italia che, nella ricerca e sperimentazione propone riferimenti e documenti tecnici (TAGA.DOC) a tutti coloro che, sia direttamente che indirettamente, operano nel ciclo di lavorazione dello stampato.

Bilanciamento cromatico (come si intuisce dalla parola stessa “bilanciamento”, bilancia) significa avere un’immagine stampata senza dominati cromatiche indesiderate, fedele all’originale e conseguentemente al file (e alla prova colore).

Tutto questo prevede un coinvolgimento di tutto il ciclo di lavorazione dello stampato.

L’intuizione che ha generato il Gruppo si Lavoro è stata quella di mettere insieme il metodo FOGRA (che utilizza le curve tonali -TVI- definite nella norma ISO 12647-2.) sia il metodo G7 (che si concentra sul corretto bilanciamento visivo dei grigi), ottimizzando il risultato ottenuto.

In che cosa consiste questa ricerca e sperimentazione?

Rendere la tecnologia più efficacie ed efficiente nel suo utilizzo, rendere un’immagine più espressiva, più reale; quello che il brand richiede per essere più accattivante e, in ultima analisi, più bella.

Al TAGA Day 2019 abbiamo presentato i primi risultati del Gruppo di Lavoro sull’Ottimizzazione del Bilanciamento Cromatico realizzato in stampa offset, utilizzando un determinato tipo di carta patinata e stampando la Forma test, realizzata allo scopo di ottenere le rilevazioni desiderate.

Successivamente, applicando la procedura, abbiamo definito un Metodo TAGA: apportando le successive modifiche, abbiamo ristampato la Forma test, rilevato i valori e verificato sia soggettivamente (valutazione visiva) che oggettivamente (valutazione misurata), concludendo che il miglioramento desiderato era stato raggiunto.

Considerando l’attenzione emersa al TAGA Day 2019, ed il risultato ottenuto, abbiamo ritenuto di procedere nella sperimentazione per verificare se tale metodo può raggiungere gli stessi risultati anche utilizzando, quale supporto, la carta uso mano.

Il prossimo obbiettivo sarà quello di ottenere concretamente gli stessi risultati ottenuti con la carta patinata, verificare il bilanciamento cromatico in stampa col Metodo TAGA Italia anche per carta uso mano, e redigere un nuovo documento TAGA.DOC. fruibile a tutti gli operatori.

La tecnologia non aspetta nessuno, occorre un costante aggiornamento ed un costante miglioramento, per diminuire i tempi morti ed essere più efficienti.

Da sottolineare che l’iniziativa è aperta a tutti i soci TAGA che vorranno partecipare al Gruppo di Lavoro, senza distinzione alcuna, con volontà e disponibilità nel condividere la propria esperienza.

Soli possiamo fare poco, insieme tanto.


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